Graziella Tondi
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Presentazione della Dott.ssa Graziella Tondi
Ciao a tutti! Mi chiamo Graziella e questa è la mia storia di vita fino ad ora.
Fin da piccolissima, il mio amore e la mia attenzione nei confronti degli animali sono stati fortissimi. Sono cresciuta in città ma i miei nonni abitavano in montagna ed avevo la fortuna di trascorrere quasi tutte le estati con loro. Ciò mi ha permesso di costruire un rapporto particolare con queste figure, cui sarò sempre grata, e di avere un contatto diretto con il meraviglioso mondo della natura e degli animali.
Ricordo che fin da piccola osservavo incuriosita gli animali e stare con loro mi ha sempre dato serenità. In particolare, un grande aiuto me l’anno dato all’età di undici anni.
È stato un momento difficile perché proprio allora i miei genitori si sono separati.
Vivevo in un appartamento senza giardino ma in terrazza tenevo un coniglio, due criceti, una tartaruga marina e due pappagallini.
Mi divertivo tantissimo a giocare con loro ed ero convinta che da grande avrei fatto la veterinaria.
Crescendo, mi sono dimenticata del mio proposito e mi sono un po’ persa….
 

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Ho perso me stessa iscrivendomi ad una scuola superiore “ragioneria” e ad una facoltà universitaria” Scienze Politiche” che ho portato avanti per troppo tempo, sostenendo diversi esami, ma sentendo sempre dentro di me un peso che mi toglieva la gioia di vivere e che mi faceva capire che quella non era la mia strada… Così dopo tanta sofferenza ho cambiato facoltà e piano piano ho trovato la mia strada…
Mi sono iscritta a Scienze dell’Educazione e giorno dopo giorno sono rinata ad una vita che era la mia…
Ma sentivo che ancora mancava qualcosa… Qualcosa che potesse unire il mio innato senso di aiuto nei confronti delle persone e il mio grande amore nei confronti degli animali.
Sono sempre stata convinta che ognuno di noi ha delle doti particolari e che solo mettendo a frutto queste doti possiamo esprimere il meglio di noi stessi. Ma quale era la mia?
Adesso vi racconto come l’ho trovata…
Una mattina mi alzai molto presto perché dovevo andare a sostenere un esame all’università. Come al solito ero a pezzi, avevo una gran paura dell’esame e avrei fatto di tutto pur di rimandare e di non accettare l’ansia che mi procurava.

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Tuttavia, nonostante avessi il morale a terra e tutti i sintomi paralizzanti che solitamente attanagliano uno studente che deve sostenere un esame, mi recai alla stazione a prendere il treno che mi avrebbe condotto in facoltà.
Appena salita sul treno, ebbi una piacevole sorpresa: un cane mi venne incontro e mi fece un sacco di feste.
Il mio morale si sollevò immediatamente e feci amicizia con la sua padrona.
Era una ragazza cieca che mi raccontò la sua storia.
Dopo tanti anni di dipendenza dalla sua famiglia, aveva deciso di prendere un cane guida che la aiutasse a vivere la sua vita in maniera più indipendente possibile.
Mi raccontò che grazie al suo cane era riuscita ad andare a vivere da sola, a iscriversi all’Università e a poter frequentare perché il suo cane era stato educato anche ad accompagnarla all’Università.
 

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Mi raccontò tante cose ma ciò che mi colpì fu questa frase: “Questo cane è la mia vita, sono i miei occhi, è tutto per me…”.
Grazie a questo incontro mi dimenticai della mia paura per l’esame, andai al colloquio molto più tranquilla e libera dall’emotività.
Il risultato fu un 30 che ricorderò per sempre.
Fu uno dei miei migliori esami, non tanto per il voto ma per il fatto che avevo parlato serenamente e questo per me rappresentò una novità perché il disagio emozionale mi aveva sempre accompagnata.
Quella ragazza e la sua esperienza di vita mi colpirono immensamente e mi portarono a fare ulteriori considerazioni.
Iniziai a documentarmi ed entrai in contatto con le esperienze di Pet-Therapy.
Poco tempo dopo decisi di prendere un cucciolo di pastore tedesco.
Ricordo ancora con chiarezza l’emozione e la gioia che provai quando la vidi per la prima volta.
Era una cucciolotta di 40 giorni, tutta pelo, zampone enormi e un viso dolcissimo e bellissimo. Mi innamorai immediatamente di lei e la chiamai Axia , che tradotto in italiano dal greco antico significa ”Preziosa”.
E se è vero che i nomi influenzano la vita di chi li porta non c’è dubbio che per lei non ci poteva essere nome più appropriato.

Axia è veramente preziosa… l’amore e il sostegno reciproco che ci unisce è talmente grande che posso affermare senza dubbio che è uno dei doni più grandi che la vita mi abbia potuto offrire.
Dal 2003 Axia ed io collaboriamo insieme nel portare un sostegno e un po’ di gioia ai diversamente abili, ai bambini e agli anziani.

Nel 2002 mi sono laureata in Scienze dell’Educazione con una tesi dal titolo: “Pet-Therapy: l’animale domestico nella terapia pedagogica del disagio emozionale nel bambino, nell’anziano e nel disabile.”

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Nello stesso hanno ho frequentato un corso di formazione in Pet-Therapy
(Terapia, Educazione, Attività, assistita per mezzo dell’animale domestico) presso L’A.I.U.C.A
(Associazione Italiana Uso Cani d’Assistenza) che ha sede a Bosisio Parini (Lecco).
Nel 2003 ho superato un esame prima teorico e poi pratico insieme al mio cane “Axia” con relativo conseguimento della Certificazione di Pet-Partners Delta Society rilasciata dall’A.I.U.C.A.
Questa certificazione è il risultato di una valutazione della coppia: “Graziella e Axia” in cui viene valutata prima di tutto l’affidabilità del cane, che deve dimostrare di essere socializzato con le persone, i luoghi, gli oggetti, le situazioni e deve essere in grado di fare gli esercizi di educazione di base: (seduto, terra, condotta a guinzaglio senza tirare, resta…). Poi viene valutata la relazione fra il cane e il padrone perché ciò che si porta in questo lavoro non è solo l’animale ma è soprattutto la “relazione”, “il legame” e questo legame deve essere messo al servizio degli altri con grande cuore e professionalità.

 

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Questo comporta non solo il vivere insieme all’animale con cui si lavora ma anche lo sforzo continuo nel migliorare questa relazione attraverso uno studio continuo sia teorico che pratico.
Si può dire che io e i miei animali siamo sempre a scuola per tutta la vita perché gli animali come le persone possono imparare e migliorare per tutto l’arco della loro vita.
Nel 2006 ho frequentato un ulteriore corso di formazione sull’Onoterapia (Terapia con l’asino) in Svizzera presso un associazione che si occupa da molti anni di Terapia/Attività/Educazione assistita attraverso l’asino.
Così ho deciso di prendere anche un’ asinella di piccola taglia di nome “Zaira” che ha superato le prove di idoneità a lavorare nel campo della Pet-Therapy. Dunque oltre ad Axia ho iniziato dal giugno del 2006 ad avvalermi anche della collaborazione della mia ciuchina “Zaira” che è diventata insostituibile.
Ma non poteva finire qui… Quest’anno la famiglia è ulteriormente cresciuta e posso avvalermi anche della collaborazione di 2 piccoli pappagalli della razza Calopsite “Titti e Minni” , due coniglietti Ariete “Sibilla e Trilly”, un coniglio nano d’angora “Sissi” e una cavia peruviana “Speedy Gonzalez”. Ognuno di loro ha doti speciali e insostituibili e credo che insieme possiamo fare davvero tanto… con semplicità e nel rispetto reciproco.

Sono certa che la vita di ognuno di noi può essere arricchita dal contatto con gli animali e se ne sappiamo apprezzare la saggezza e la semplicità, possono aiutarci anche a comprendere il senso più vero e misterioso della vita…
 

Graziella

 Graziella Tondi 2007  

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